Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Che cosa sono?

>
blog
Cerca nel blog
Articoli recenti
insonnia

Quando dormire diventa un incubo: affrontare le notti insonni piene di pensieri

di akidastudio

dca emdr

Disturbi del comportamento alimentare ed EMDR

di Gabriella De Simone

disturbi personalità

Mi dicono che ho un carattere difficile: capire se dietro c’è un disturbo di personalità

di Serena G.M. Vitale

volermi bene autostima

Perché non riesco a volermi bene? Uscire dal tunnel della bassa autostima

di Federica Visone

95

Il primo caso di dipendenza da IA in Italia: cosa succede quando il chatbot diventa una relazione

di Alessia Cuccurullo

immagini blog

Non riesco a dormire la notte: spegnere i pensieri quando l’insonnia prende il sopravvento

di Eduardo Esposito

immagini blog

Mi sento esaurito e senza energie: possibile che sia Burnout?

di Sara Persico

adolescenza

Figli adolescenti: strategie per comunicare in modo efficace.

di Arianna D'Isanto

immagini blog

Quando Alzarsi dal Letto Sembra Impossibile: La Depressione e la Sfida del Quotidiano

di Paola Marigliano

DSA
CONDIVIDI
CONDIVIDI
INVIA TRAMITE MAIL
TWEETTA
INVIA AD UN AMICO

Negli ultimi tempi nei contesti scolastici si parla sempre più dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, o semplicemente DSA. Che cosa sono? Perché mettono così paura ai genitori?
Prima di tutto occorre dire che riguardano delle difficoltà legate non all’intero processo di apprendimento, ma solo a delle specifiche abilità.
Essi, in particolare, appartengono ai disturbi del neurosviluppo e riguardano abilità scolastiche come:

  1. Dislessia: cioè disturbo nella lettura (intesa come abilità di decodifica del testo)
  2. Disortografia: cioè disturbo nella scrittura (intesa come abilità di codifica fonografica e competenza ortografica)
  3. Disgrafia: cioè disturbo nella grafia (intesa come abilità grafo-motoria)
  4. Discalculia: cioè disturbo nelle abilità di numero e di calcolo (intese come capacità di comprendere e operare con i numeri)

Purtroppo, la conoscenza in merito a questo argomento è ancora carente, tanto che, spesso problematiche legate ai DSA come difficoltà e lentezza nell’apprendimento, non vengono subito riconosciute, ma sono scambiati con svogliatezza e poca voglia di studiare da parte del bambino.
Al di là della loro intelligenza, tutti questi bambini sono accumunati da una grande voglia di imparare ma allo stesso tempo dall’enorme difficoltà che incontrano nel farlo. Ciò suscita in loro vissuti negativi, sentimenti di ansia, frustrazione, rabbia, bassa autostima che rendono ancor più difficile il loro percorso non solo scolastico ma di conoscenza in generale.
Molto spesso infatti capita che i bambini con DSA tendano a diventare demotivati, disinteressati e a mettere in atto comportamenti di evitamento nei confronti dei compiti scolastici, per sottrarsi alla frustrazione e all’insuccesso atteso. Nei casi più estremi si può anche arrivare alla fobia scolare.

Per evitare questo è importante che quando qualcuno (genitore o insegnante) sospetta di trovarsi di fronte ad un bambino con tali difficoltà, venga fatta al più presto una valutazione diagnostica che permetta di capire cosa sta succedendo. È importante, allo stesso tempo sostenere il bambino e mettere in evidenza le sue risorse piuttosto che le sue difficoltà.

Dott.ssa Sabina Colomba Liguori

Psicologa e Psicoterapeuta

APS Newid