fine di una relazione

La fine di una storia d’amore è sempre un momento critico, sia per chi prende la decisione di porre fine alla relazione sia per chi la subisce. Ovviamente, il modo di reagire varia da individuo a individuo ma, nella maggior parte dei casi, c’è sempre chi, nella coppia, affronta il distacco con maggiore sofferenza.

5 consigli per ripartire dopo una rottura
1.Il dolore è assolutamente normale

Tentare di reagire a tutti i costi, mettendo da parte i propri vissuti negativi, potrebbe essere solo un modo per mettere in pausa emozioni che, invece, vanno elaborate. Un iniziale periodo di smarrimento, rimurginio e sofferenza non è solo comprensibile ma persino necessario.

Pprendere contatto con i propri sentimenti, infatti, è l’unico modo per trovare, a poco a poco, la giusta motivazione per riprendere in mano la propria vita.

2. Prenditi il tuo tempo

Il bisogno di colmare il vuoto lasciato dalla fine di una relazione potrebbe indurci ad agire impulsivamente facendoci trovare, ad esempio, in situazioni in cui non ci saremmo mai trovati o spingendoci ad intraprendere nuove relazioni prima che le ferite siano guarite.

Aprirsi a nuove possibilità è sicuramente un bene, ma è importante concedersi del tempo per ripensare a noi stessi e ai nostri reali bisogni per evitare di peggiorare le cose.

3. Scopri di cosa hai davvero bisogno

Se la storia è finita significa che qualcosa è andato storto. Entrare in contatto con la propria sofferenza significa anche individuare le caratteristiche del partner che ci facevano soffrire e i nostri comportamenti che, col senno di poi, si sono rivelati disfunzionali.

Queste riflessioni ci consentiranno di intraprendere, quando saremo pronti, una nuova relazione partendo con il piede giusto.

4. Evita le indagini “social”

Sarà dura, ma potrebbe essere utile mettere in stand-by i social per un po’. Il rischio di trasformarsi in dei segugi da tastiera o di impegnare il proprio tempo nel tentativo di dare agli altri (ex partner compreso) un’idea di noi che non ci corrisponde minimamente è, infatti, dietro l’angolo.

Il nostro obiettivo è ripartire e aprirci al futuro con entusiasmo, non restare impelagati in un mondo virtuale che potrebbe solo contribuire al riacutizzarsi della nostra sofferenza.

5. Non avere paura di chiedere aiuto

Se questa fase di sconforto durasse più del necessario, se il supporto di amici e familiari non bastasse, se iniziassimo a dubitare delle nostre capacità di superare questo momento difficile, non dobbiamo assolutamente esitare a rivolgersi ad un esperto che possa aiutarci.

Intraprendere un percorso psicologico ci consentirà, infatti, di ripensare alla nostra situazione a partire da nuovi punti di vista e di scegliere il meglio per noi stessi.

 

Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris

Psicologa e Psicoterapeuta

APS Newid

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