This is Us. Spunti di riflessione da una serie tv

Le serie tv ci hanno fatto compagnia in questo tempo di quarantena e non solo. Ci appassioniamo, ci leghiamo alle storie che ci emozionano, a volte ci creano dipendenza, attendiamo con ansia l’uscita della nuova stagione, registriamo gli episodi che non possiamo vedere in diretta.

Ciascuno ha la sua serie tv preferita, la consigliamo ad amici e familiari, magari la seguiamo proprio insieme a coloro con i quali poi ne commentiamo i passaggi.

Alcune serie tv ci forniscono poi spunti di riflessione importanti, utili anche nel contesto personale o nel campo lavorativo. E’ quello che mi è successo con “This is Us”, una serie tv americana che ho conosciuto, grazie al consiglio di una cara amica e collega, e che ho seguito durante il tempo della quarantena.

“This is us” è la storia di una famiglia. Jack e Rebecca sono una coppia di giovani sposi la cui vita cambia completamente quando lei rimane incinta di tre gemelli. Il giorno del parto plurigemellare, le cose non vanno come sperato e uno dei bambini non sopravvive. Su proposta del dottore che ha gestito il parto, i due neo-genitori decidono tuttavia di adottare un bambino afroamericano nato nello stesso giorno e abbandonato da sconosciuti nei pressi di una vicina caserma dei vigili del fuoco, facendo in seguito ritorno a casa comunque con tre figli.

Nel presente, 36 anni dopo, i tre fratelli vivono ormai in diverse città degli Stati Uniti: ognuno ha la propria storia, cerca di realizzarsi, costruire la propria famiglia. L’intreccio tra le difficoltà personali di ciascuno dei membri della famiglia e la storia della famiglia d’origine, in un contesto temporale trigenerazionale, consente di comprendere meglio le complesse dinamiche tra i fratelli e tra ognuno di essi e le proprie relazioni affettive ed interpersonali.

Quando ho iniziato a guardare “This is us” ho pensato che fosse perfetta per rappresentare quanto avviene nella crescita di ciascun individuo, quanto le questioni personali di un adulto trovano significato se letti in un più ampio contesto relazionale e in particolare se connessi alla storia familiare.

Nei vari episodi ci sono spunti molto interessanti rispetto ad alcune questioni specifiche: ad esempio, quanto seppur crescendo all’interno della stessa famiglia, ciascuno dei figli viva e intenda quanto accade in un registro emotivo e di significato personale e differente da quello degli altri. In questo modo una stessa storia si amplia moltiplicandosi in tre differenti storie (una per ognuno dei tre figli), ciascuna ha il suo valore e nessuna è considerata veritiera più di un’altra.

E’ quanto accade quando incontriamo una famiglia in terapia.

I membri, nel racconto di uno stesso episodio della propria storia, si sorprendono nell’ascoltare la versione degli altri o quanto le emotività connesse possano essere differenti. O ancora, quanto gli aspetti legati alla comunicazione e alla condivisione dei vissuti personali abbia un effetto specifico su ciascuno dei membri e sulla famiglia nel complesso. 

“This is us” è una serie tv che appassiona migliaia di spettatori che seguono ogni episodio ritrovandosi ed immedesimandosi ora in un personaggio ora in un altro. E’ quel che avviene a cospetto delle storie familiari che vanno accolte e trattate con rispetto e, come nella propria storia familiare, in esse è possibile a volte perdersi per poi ritrovarsi.

                                                                                                                         Dott.ssa Federica Visone

Psicologa-Psicoterapeuta

APS Newid

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