“Nessuno ha una vita perfetta quanto la sua pagina Instagram”

È Instagram il social network più diffuso e utilizzato al mondo…bambini, ragazzi, adulti e anziani…nessuno sembra riuscire a fare a meno di usarlo.

Nato inizialmente come applicazione per check-in e prenotazione, si è presto trasformato e concentrato nel tempo sulle foto scattate dai cellulari.

È definito oggi “il social network della perfezione” con le sue foto, i suoi filtri bellezza, le Stories, i viaggi, i selfie impeccabili… Ma è anche diventato il social dell’ossessione: ogni volta che un luogo, una cosa o una pietanza dà l’opportunità di creare una fotografia, in noi scatta subito il pensiero di dover postarla su instagram abbinando una frase ad effetto.

Ma cosa spinge tutti noi ad usare Instagram? Quali sono i meccanismi inconsci che ci portano a postare foto e a guardare quelle pubblicate dagli altri sperando in un like?

Tutto sembra nascere da una nuova mania che ci sta totalmente sfuggendo di mano: i Follower, i cosiddetti seguaci. Più se ne hanno, più si è conosciuti e più sembra di essere felici e soddisfatti.

Vuoi per lavoro, vuoi per piacere, vuoi per pubblicità…ma ormai tutto gira intorno a questo meccanismo: Instagram e i Follower.

Vari studi ipotizzano che sia anche la presenza di un tratto narcisistico di personalità ad influenzare l’utilizzo di Instagram. Attraverso questo social network, si possono infatti postare e manipolare le foto per far sì che sia se stessi che le proprie vite appaiano perfette e in un determinato modo.

Ma la continua ricerca della perfezione, a metà strada tra realtà e finzione, costringe ad una corsa interminabile verso il raggiungimento di uno stile di vita impeccabile e che deve essere sempre al di sopra degli altri. Questo atteggiamento, questo nuovo stile di vita, nel tempo potrebbe rappresentare una minaccia per il benessere e la salute mentale delle persone; potrebbe alimentare sensi di inadeguatezza, bassa autostima e ansia dovuti alla paura di non essere all’altezza dello stile di vita presentato su Instagram.

Instagram però non ha solo aspetti negativi, ma viene anche semplicemente utilizzato come intrattenimento, come evasione momentanea dai problemi e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. Usato nel modo giusto potrebbe anche essere un ottimo anti-stress e passatempo.

Dott.ssa Sabina Colomba Liguori

Psicologa e Psicoterapeuta

APS Newid

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