Ogni bambino ha il suo supereroe preferito: da Zorro a Spiderman, da Hulk alle Tartarughe Ninja, da Batman ad Ironman. Cambiano le generazioni e si aggiornano i supereroi ma non passa il bisogno di identificarsi con uno di loro.

L’infanzia è una fase della vita in cui si sviluppano e nascono le prime paure, le più forti, che invadono i bambini e richiedono strumenti per combatterle. Il Supereroe è proprio uno di questi strumenti.

Simbolo di forza, coraggio, intelligenza, rimanda ai bambini la sensazione di potercela fare, anche dinanzi alle prove più dure.

Anche quest’anno a Carnevale, abbiamo potuto osservare i bambini prendere le vesti dei loro supereroi preferiti, indossare le loro maschere, appropriarsi delle loro armi o effetti speciali. Fanno a gara con i propri amici per il supereroe più forte e coraggioso, ne imitano le mosse, conoscono a memoria le frasi che lo rappresentano.

Negli anni, crescendo, cambia il supereroe, viene scelto quello più seguito negli ultimi mesi, quello presentato negli ultimi film d’animazione o cartoni in onda. Non importa quale supereroe viene scelto, perché è quello che rappresenta ad essere importante per i bambini.

Non è un caso se si sente il bisogno di identificarsi sempre con i personaggi che appartengono ai “buoni” delle storie. Quali possono essere le motivazioni?

Abbiamo provato a rifletterci.

  1. Una motivazione può essere data dal fatto che i buoni sono anche i vincitori di quelle storie.
  2. Inoltre, hanno di solito relazioni affettive importanti: sono circondate da persone che li amano e che fanno il tifo per loro.
  3. I buoni servono per contrastare le cattiverie presenti nel mondo e di cui i bambini fanno esperienza precocemente, a partire dalle cose più semplici.
  4. Sono modelli di aiuto e protezione per i più deboli.

I supereroi aiutano i bambini a comprendere la distinzione tra bene e male, aumentano il bisogno di giustizia e sottolineano la responsabilità che deriva dal possedere certi poteri. Famosissima, a tal proposito, è la citazione presente nel film di Spiderman: “da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Non è semplice, infatti, la vita del supereroe, necessita di grande impegno e costanza nel portare avanti la propria missione.

Insomma, il supereroe è un esempio per i bambini, una figura in cui potersi rispecchiare.

Lo spazio dell’immaginazione e del gioco si arricchisce e apre il mondo interno del bambino.

“Se puoi sognarlo, puoi farlo!” (Walt Disney)

                                                                                                                    

 Dott.ssa Federica Visone

Psicologa-Psicoterapeuta

APS Newid

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