Cucinare: 5 motivi per cui fa bene

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Cucinare ha degli effetti psicologici molto positivo. Preparare da mangiare per altre persone può essere un lavoro o un dovere, ma allo stesso tempo può essere una gioia e un hobby. In generale, cucinare permette di sviluppare nuove competenze, nonché prendersi cura di se.

Cinque sono i principali motivi:

  1.  Aumenta autostima e fiducia in se stessi. Avere consapevolezza di quello che si sta cucinando genera equilibrio, aumenta la felicità e diminuisce i pensieri ossessivi. Saper fare una cosa, ed essere riconosciuto anche dagli altri come bravo, è una grande risorsa per l’autostima. Creare un piatto rapidamente con gli ingredienti che abbiamo, trasformalo nel caso di imprevisti stimola creatività, ci fa sentire più risolutivi e migliora la nostra efficienza. Ciò permette di non incasellarsi, di sorprenderci e di migliorare la nostra autostima.
  2. Permette di esprimere altruismo. Cucinare per gli altri è un qualcosa che fa bene all’altro. Si fa qualcosa che crea piacere e gioia in altre persone. Ciò ha effetti positivi psicologici anche sulla persona stessa che si sente utile e “donatrice” di piacere.
  3. Suscita emozioni positive. Cucinare può suscitare ricordi e avvertire legami profondi con il passato. I sensi sono fortemente stimolati, l’olfatto è quello più legato ai ricordi. Un odore può far ricordare il sugo della nonna o il pranzo della domenica. Ritrovare quei ricordi, specie se felici, può essere estremamente positivo. Alcuni scienziati suppongono che l’impatto possa esser talmente notevole da poter risultare efficace anche nella cura della depressione.
  4. Crea legami e facilita la comunicazione. Cucinare per qualcuno che non è presente in quel momento ci fa sentire la vicinanza e quindi allontana la solitudine. Cucinare significa esprimere i sentimenti che si provano per l’altro, anche per chi ha più difficoltà nel farlo verbalmente. Sergio Riccio dice “offrendo qualcosa di cui gli altri hanno potenzialmente bisogno ciò che stai facendo in realtà è mostrare il tuo sostegno, il tuo amore, il tuo appoggio, ed è proprio questo a stimolare fortemente un senso di benessere, oltre a uno sviluppo positivo e a un maggiore senso di vicinanza nei propri rapporti”.
  5. Aumenta l’attenzione. Quando si è in cucina è necessario misurare gli ingredienti, calcolare i tempi della cottura, concentrarsi sul gusto e sull’olfatto. La precisione con cui si fanno tutte queste attività aiutano a sviluppare l’attenzione e la concentrazione.

 

Dott.ssa Gabriella De Simone

Psicologa-Psicoterapeuta

APS Newid