L’amore e le sue diverse lingue

Che cosa significa amore? Cosa fai quando sei innamorato di qualcuno?

A queste domande non abbiamo un’unica risposta poiché dimostrare il proprio amore, può assumere forme e modalità differenti. Allo stesso tempo possiamo dire che l’altro ci ama quando percepiamo alcune sensazioni, quando notiamo qualcosa che desideriamo, insomma, quando comprendiamo la lingua dell’ amore.

Così come espresso anche da Gary Chapman, l’ amore ha diverse lingue, cioè diversi modi di essere espresso e dimostrato, così come percepito. Tale stile è strettamente connesso al carattere e ai bisogni di ognuno di noi, nonché all’educazione e al contesto culturale e familiare in cui si sono sviluppate le nostre relazioni d’affetto significative. Probabilmente tutti nella vita abbiamo usato mille modi diversi di esprimere l’ amore, così come conosciuto qualcuno con una lingua dell’amore diversa ma che comunque esprimeva amore. Pian piano, sono due o tre i tipi di linguaggio che usiamo e con cui ci sentiamo più a nostro agio nell’esprimerci all’interno delle cinque lingue dell’amore individuate da Gary Chapman.

  1. Il contatto fisico

Il contatto fisico è il linguaggio preferito dalla maggior parte delle persone, ritenuto uno dei più semplici linguaggi dell’ amore, poiché non ha parole. Le persone che preferiscono questo tipo di linguaggio amano le carezze e le coccole e si sentono confortati tra le braccia delle persone che amano.  In una relazione non bisogna confondere tale contatto con il sesso, comprende molto di più: abbracciarsi, tenersi per mano per strada, accarezzarsi o semplicemente salutarsi sempre con un bacio.

  • Le parole confortanti

Tale stile è caratterizzato dall’uso massiccio delle parole. Sono persone che hanno bisogno di parole d’affetto, di lode e di calma ed il loro modo di esprimere il loro amore sarà sempre definito dalle parole, scritte e/o pronunciate. Solitamente tale lingua è definita da lunghi discorsi, frammenti ben scritti, messaggi e lettere.

  • Tempo di qualità

Amare, in tale lingua, significa dedicare del tempo solo alla persona che abbiamo di fronte. È espresso dalla vicinanza, dal prestare attenzione esclusiva e dall’ascoltare sinceramente i bisogni dell’altro.

  • I regali

Amare è donare, questo è il pensiero che caratterizza la quarta lingua dell’ amore. Tali persone preferiscono esprimere il loro amore dando e ricevendo regali, donare rappresenta un modo di esprimere l’amore che si prova per l’altro e non un fine in sé per ottenere qualcosa. Non importa cosa si regala, ne il valore economico che tale regalo ha, ma il gesto, il segno d’amore che simbolizza.

  • Gesti di aiuto e servizio

L’ amore è dimostrato dalle azioni e dai compiti che facciamo per l’altro. La chiave di tale comunicazione è osservare e passare all’azione senza attendere che venga chiesto.

Sono atti semplici che esprimono un interesse per l’altro: prepara un pasto con amore, prendersi cura della casa, coccolarlo quando è malato.

Conoscere le cinque lingue dell’amore secondo Gary Chapman può aiutarci a vedere che esso non è sempre espresso allo stesso modo per tutti, che non c’è un modo migliore o peggiore. Per condividere un cammino insieme, una relazione d’amore, un ruolo importante è giocato dalla comunicazione e dalla necessità comprendere le modalità attraverso le quali i partner desiderano essere amati.

Gabriella De Simone

Psicologa e Psicoterapeuta

APS Newid

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